10 cose strane (ma normali) da sapere sui neonati

Ecco lo scoop su tutto ciò che nessuno ti dirà riguardo i bambini appena nati!

Quanti libri hai già letto sui neonati? Dieci? Venti? Tutti ti hanno preparato per le cose principali: le inevitabili notti insonni e, naturalmente, le poppate. Ma che dire del colore della pupù o del sangue nel pannolino? Prima di correre al telefono per chiamare il pediatra, abbiamo la lista di tutte le cose strane, ma del tutto normali, da sapere sui neonati.

Cappuccio della culla

Si tratta di un’eruzione cutanea untuosa, giallastra e squamosa che appare a chiazze sul cuoio capelluto dei bambini appena nati. Le chiazze del cappuccio della culla sono piuttosto grosse, ma anche abbastanza comuni. Nessuno sa per certo il perché, ma la buona notizia è che qualsiasi secchezza o desquamazione di solito scompare nei primi mesi. In rari casi questo fenomeno potrebbe protrarsi più a lungo.

Per trattare le chiazze, usa degli olii consigliati dal pediatra per due o tre volte alla settimana. Ti suggerisco di renderla una routine prima del bagno del bambino e di spalmare l’olio con un pettine a denti fini.

Non c’è niente di preoccupante al riguardo! In pratica non è altro che un’eruzione cutanea comune. Se però si dovesse diffondere oltre il cuoio capelluto del bambino, allora sarà bene che tu senta il medico per farti prescrivere ulteriori cure.

Pupù esplosiva

Sei ufficialmente un genitore quando hai a che fare con lo scoppio di almeno un pannolino. In altre parole, non stupirti se ti ritroverai a pulire la pupù del tuo piccolo dai muri appena dipinti. La pupù dei neonati è per lo più liquida e mescolata a dei pezzettini solidi di color senape simili a dei semini. Di conseguenza, non ci vuole molta forza per farla schizzare qua e là per la stanza.

Fintanto che la pupù ha un colore che va dal marrone al verde giallastro non dovrebbero esserci problemi. Tuttavia, se noti segni di sangue, allora può essere il caso di fare una telefonata al pediatra.

Petto gonfio

In gravidanza hai avuto a che fare con gli sbalzi ormonali. Questi possono influenzare anche il bambino, che è stato dentro di te per nove mesi. L’esposizione del bambino agli ormoni può causare lo sviluppo del tessuto mammario, ovvero il seno gonfio. Non ti preoccupare! Anche in questo caso è quasi sempre una problematica temporanea e che si risolverà autonomamente.

Noti un arrossamento intorno al petto del bambino? Se si, allora prova a misurare la sua temperatura per vedere se il rossore è accompagnato da febbre. Questi sintomi possono essere un motivo per far controllare il tuo piccolo dal pediatra.

Starnuti, starnuti e ancora starnuti!

Non dimenticare che il tuo bambino è appena nato e che per lui è tutto completamente nuovo. Di conseguenza è sensibile alle cose a cui il tuo corpo è già immune. Se il neonato starnutisce durante un temporale, ma non è davvero malato, probabilmente sta cercando di espellere le piccole particelle estranee dal suo nasino. Anche abituarsi alla luce richiederà tempo, quindi un neonato che stranutisce al parco in una giornata di sole non è per forza un soggetto allergico. Non è poi finita qui! Ci possono essere tantissime altre cause per gli starnuti: come il muco in eccesso o addirittura dei residui di liquido amniotico rimasti nelle vie respiratorie.

Nel caso in cui gli starnuti del piccolo siano accompagnati da un respiro sibilante, un suono acuto simile a un fischio, sarà però il caso di portarlo dal pediatra per un controllo delle vie respiratorie, di eventuali allergie o di altre patologie che il medico potrebbe voler indagare.

Strani sbadigli

Lo sappiamo, i bambini appena nati fanno rumore: sbuffi, gemiti e ogni sorta di altri suoni buffi. Tutti questi strani rumori sono causati dalle strette vie nasali dei neonati, che spesso sono ostruite dal muco. Se anche tu stai sentendo queste allegre sinfonie, forse dovresti valutare di utilizzare un aspiratore nasale per pulire meglio il nasino del tuo piccolo.

Se però il bambino emette dei suoni molto intensi ad ogni respiro, allora si potrebbe trattare di una difficoltà respiratoria. In questo caso è bene interpellare il pediatra per farsi guidare verso la risoluzione del problema.

Conformazione strana della testa

Il parto è un lavoro duro e ricorda che non sei solo tu a compiere tutto lo sforzo. Il bambino fa la sua parte per scendere dal canale del parto e, dopo quel viaggio, non c’è da meravigliarsi se sia viola e gonfio. Considera che all’inizio la sua testolina è morbida e malleabile, per questo delle pressioni contro l’osso pelvico al momento della nascita, o pressioni successive, potrebbero causarne un appiattimento. Per porvi rimedio, prova a tenere il bambino tra le tue braccia e alterna la posizione in cui lo metti a dormire. Se i metodi classici hanno poco effetto, allora potresti valutare con il tuo pediatra l’utilizzo di un elmetto. Tale strumento, efficace soprattutto nei primi mesi dalla nascita, aiuta a correggere le deformazioni più marcate.

Genitali gonfi

Non esiste un modo delicato per dirlo. Se hai appena dato alla luce un bambino, potresti notare come le sue parti intime siano significativamente più grandi di quanto ti aspetteresti. In particolare i testicoli. Il motivo? Il neonato potrebbe essere stato influenzato dai livelli ormonali della mamma, oppure potrebbe essere colpa di un accumulo di liquido nella sacca scrotale. Anche la tua bambina potrebbe avere le labbra vaginali gonfie. Non preoccuparti, in entrambi i casi il gonfiore si ridimensionerà facendo semplicemente pipì e tutto nell’arco di alcuni giorni dal parto.

Se il gonfiore non diminuisce, soprattutto per i maschietti, sarà meglio consultare il pediatra. I maschi, infatti, possono sviluppare una condizione chiamata idrocele, che può richiedere fino a un anno per essere corretta.

Sangue nel pannolino

Individuare piccole tracce di sangue nel pannolino fa spaventare qualsiasi neogenitore, ma la verità è che non è sempre motivo di allarme. Ciò può accadere per varie ragioni e quasi tutte temporanee. Se hai appena avuto una bambina, potrebbe sperimentare alcuni effetti collaterali dovuti all’esposizione degli ormoni (estrogeni) presenti nell’utero.
Il sanguinamento potrebbe anche essere causato da uno sforzo intestinale intenso o da pupù particolarmente dura, cosi da causare piccoli tagli e irritazioni. Per i maschietti la perdita di sangue può anche essere l’effetto collaterale di una eventuale circoncisione. In ogni caso la maggior parte di queste problematiche possono essere risolte applicando creme o unguenti consigliati dal medico per alleviare arrossamenti e dolore. Lo stesso vale anche se il bambino ha un brutto caso di dermatite da pannolino.

Per la tua tranquillità confrontati con il pediatra, così che possa guidarti al meglio in questa nuova fase della tua vita con il piccolo.

Spero che questa lista di 10 cose strane (ma normali) da sapere sui neonati ti sia stata d’aiuto. Ora sta a te vivere con positività e pienezza questo nuovo capitolo della tua storia.

Baci baci,
Sexy Mamma

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