L’alternativa all’alcol esiste! Cin cin, mammina cara 🥂

Piccoli consigli di sopravvivenza per le mamme glam che non vogliono rinunciare a un brindisi cordiale!

D’accordo, ormai siamo rassegnate: come diceva George Bernard Shaw, che la sapeva lunga, «Le cose più belle della vita sono immorali, o sono illegali, o come minimo fanno ingrassare». E adesso che aspettiamo un bambino i divieti si moltiplicano. In particolare per le bevande alcoliche… Ma davvero dobbiamo rinunciare per nove lunghi mesi a un brindisi con gli amici o esiste qualche piacevole alternativa all’alcol in gravidanza?

No, non è possibile. Non ce la possiamo fare. Hanno appena finito di spiegarci che piccole quantità di buon vino possono addirittura portare benefici all’organismo, come nel caso di malattie coronariche, e adesso ci vietano tutto quanto? E intanto che gli altri sollevano il bicchiere pieno di fresche bollicine noi che cosa dovremmo fare, accontentarci di acqua non gasata? Ma dai…

Da Coimbra con l’esperto

Parliamone col dottor Dario Mazzonello, laureato in chimica e tecnologia farmaceutica, che è andato fino a in Portogallo, nell’antichissima università di Coimbra, a studiare nei tecnologici alambicchi dei moderni speziali.

«Dottore, ma è davvero un no assoluto? Noi mamme socialite senza una flûte in mano non riusciamo proprio a immaginarci…»

«L’alcol è una piccola molecola che viene assorbita velocemente dal sangue. Le donne hanno in media una capacità di metabolizzarlo che è la metà rispetto agli uomini ed è quindi più facile raggiungere concentrazioni nel sangue alte.»

«Ma una donna che ha sempre retto bene l’alcol deve proprio rinunciare del tutto? Va bene i superalcolici, ma un po’ di vino…»

«Ogni persona ha una diversa capacità di resistere agli effetti dell’alcol, ma ovviamente una futura mamma deve tener presente il punto di vista del bambino: anche se lei è una bevitrice abituale, il feto, poverino, non ha mai assunto alcol. Ecco perché anche piccole quantità possono generare problemi nella sua crescita, anche senza arrivare alla temuta FSA, la Sindrome Fetale Alcolica. Parliamo di ritardo dello sviluppo e difetti cardiaci o del sistema nervoso centrale fino a provocare,  in casi di abuso vero e proprio, l’aborto spontaneo.»

Oh, caspita. C’è poco da scherzare. E allora?

Bollicine Sì, Alcol No!

Niente paura. L’alternativa all’alcol c’è, è smart e praticabilissima: si chiama vino analcolico. Molti marchi rinomati che producono vini «alcolici» hanno affiancato alle loro bottiglie tradizionali una linea a zero gradi alcolici, non solo per le future mamme, ma per tutti quelli che vogliono festeggiare con una coppa in mano senza avere gli effetti collaterali dell’alcol, anche magari per potersi mettere al volante a cuore leggero dopo una bella festa.

Si trovano in commercio vini rossi, bianchi, spumantati, anche birre, ce n’è per tutti i gusti. Nessuno ci priverà del piacere e del gesto di levare il nostro bicchiere, il tutto senza patemi e sensi di colpa. Il vino dealcolato oltretutto non fa ingrassare… ehi, non è davvero un’idea fantastica?

Cin cin, mammina cara!

Baci baci,
Sexy Mamma

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