Botox in gravidanza: lo posso fare?

Ecco cosa devi sapere se ti stai chiedendo se puoi fare i filler o il botox mentre sei incinta.

Il botox (tossina botulinica) è il trattamento non chirurgico più usato al mondo per ridurre l’effetto delle rughe di espressione. Ti parlo di decine di milioni di donne, e ormai anche uomini, che ricorrono alle infiltrazioni di questa tossina. Poiché molto usato da donne in età fertile, è possibile che tu ti stia chiedendo se ci siano controindicazioni nell’usare il botox in gravidanza.

Tossine in gravidanza, no grazie!

Come è possibile leggere in alcuni studi di medicina estetica e di dermoestetica, sul botox sono stati condotti studi, seppur non direttamente su donne incinte, che mostrano i suoi possibili effetti avversi sul feto. Non è inoltre molto chiaro, in quanto non testato tramite studi ufficiali, se il botox possa farsi strada nell’organismo e contaminare il latte materno. Difficilmente i produttori della tossina botulinica si faranno mai promotori di uno studio ufficiale sugli effetti del botox in gravidanza.

A riprova di questa limitata conoscenza, e quindi dei possibili rischi, un’indagine per campione ha mostrato la riluttanza dei centri di dermoestetica italiani nel procedere con trattamenti con il botulino durante la gravidanza.

C’è accordo tra i medici estetici, e non, che consigliano alle mamme di rimandare il trattamento fino al termine dell’allattamento.

E se non sapevo di essere incinta e mi hanno iniettato del botox?

Potresti aver fatto delle iniezioni di botox all’inizio della gravidanza, quando ancora non sapevi di star aspettando un bambino. Questo però NON deve essere causa di panico, poiché parliamo di piccole quantità di tossina iniettate in aree ben localizzate. Il consiglio medico è di evitare sempre i trattamenti col botulino se si è incinta, ma non ci sono evidenze di gravidanze compromesse da questo. Per stare tranquilla, ed evitare stress inutile, confrontati con il tuo ginecologo e interrompi subito i trattamenti che avevi già programmato.

Sono da evitare anche i filler in gravidanza?

I filler hanno una funzione diversa dal botox, poiché sono usati per riempire delle aree (labbra, zigomi, occhi, lato B…) con iniezioni a base di acido ialuronico, collagene oppure del proprio grasso corporeo. Queste sostanze, che aiutano la pelle a riacquistare volume, sono considerate più naturali e facilmente assorbibili dal nostro organismo. Sfortunatamente, come nel caso del botox, non ci sono studi scientifici che attestino ufficialmente la sicurezza nell’uso dei filler in gravidanza. Inoltre, seppur diversi medici ritengano che vi sia un basso rischio per le donne incinte e per il feto, una certa preoccupazione è rivolta all’anestesia locale, poiché spesso usata per preparare la donna al trattamento. In altre parole, anche qui è meglio concludere con l’allattamento prima di programmare ulteriori ritocchini.

Cosa posso fare al posto dei filler o del botox in gravidanza?

Ci sono molti modi per curarsi e volersi bene! Potresti iniziare con una skincare routine abbinata a una dieta equilibrata. La pelle è un organo tanto importante quanto delicato e, oltre a farci apparire belle, ci protegge dagli attacchi del mondo esterno. In aggiunta al buon cibo considera anche la possibilità di:

Lo so! Gestire tutto questo con costanza non è affatto facile, ma il trucco è porti dei piccoli obbiettivi da misurare giorno dopo giorno!

Baci baci,
Sexy Mamma

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