Palestra in gravidanza: la guida per ogni trimestre

Fare allenamento in gravidanza è possibile. Vediamo come!

Con la gravidanza sorgono tanti dubbi e spesso ci si interroga anche sugli aspetti più semplici della nostra quotidianità. Se prima di scoprire di essere incinta andavi con regolarità in palestra, allora potresti avere delle domande su come mantenere il corpo allenato senza rischiare di nuocere al tuo bambino. La palestra in gravidanza aiuta il corpo a scaricare le tensioni e a reggere meglio la fatica dei nove mesi di “dolce attesa”. Tuttavia, bisogna sempre prestare molta attenzione a quali attività fisiche praticare per mantenersi sane ed evitare di sottoporsi a pressioni, urti o fatica eccessiva.

Sfatiamo quindi il mito delle donne incinte messe sotto una campana di vetro per paura di rompersi. Noi mamme, o future mamme, dobbiamo essere trattate con cura, ma non siamo delicate al punto da non poter più vivere per nove mesi. Anzi, l’esercizio fisico in gravidanza è consigliato proprio perché dovremo essere in grado di sostenere giorno dopo giorno la crescita del nostro bambino. Ci vuole un corpo sano e forte per permettere a una nuova vita di svilupparsi e, soprattutto, per reggerne il peso sempre maggiore. Smettere totalmente di allenarsi per nove mesi è controproducente, poiché bisogna sia mantenere la tonicità muscolare sia rinforzare i muscoli della schiena e del resto del corpo. Per questo, dopo esserti documentata grazie a questo articolo, ti consiglio anche di consultare il tuo medico e farti aiutare a pianificare al meglio quella che sarà la tua attività fisica durante i trimestri di gravidanza.

C’è una corretta attività fisica in gravidanza per ogni trimestre!

Con il proseguire della gravidanza dovrai accogliere i cambiamenti del corpo. Questo ti influenzerà anche sul tipo di attività fisica che ti sarà possibile fare. Ad esempio sono sconsigliate alcune attività come gli step e gli esercizi che implicano sforzi alle anche e alla zona pubica. Esistono invece degli esercizi che è preferibile fare in determinati momenti della gestazione e che solitamente sono legati all’aumento di volume del pancione.

Esercizi nel primo trimestre

Durante i primi tre mesi di palestra in gravidanza non si è ancora soggette a grandi limitazioni. Dopo aver ricevuto l’ok dal tuo medico potrai svolgere la maggior parte degli esercizi. L’importante è limitarti ad attività che prevedano sforzi medi e darti i giusti tempi di recupero tra una serie di esercizi e l’altra. Se senti che inizia a mancarti l’ossigeno o che i muscoli sono stanchi, allora allunga ulteriormente le pause o interrompi l’allenamento. In questa fase è essenziale ascoltare il corpo,  poiché devi abituarti ai cambiamenti che stanno avvenendo dentro di te.

Esercizi nel secondo trimestre

Giunta a questo punto il volume della pancia comincia a crescere e inizia ad aumentare la difficoltà nel compiere alcuni movimenti.

  • Evita gli esercizi in posizione supina.
  • Utilizza più frequentemente le macchine con la seduta (es. la cyclette).

In tal modo potrai evitare le pressioni indesiderate, di restare in piedi troppo a lungo e di avere problemi con l’equilibrio. Inoltre, se sei abituata al jogging, allora una corsa leggera ti sarà ancora fattibile se manterrai una corretta e costante idratazione. In questa fase è bene bere ogni 20 minuti per evitare di perdere troppi liquidi.

Esercizi nel terzo trimestre

Nel terzo trimestre molti esercizi potrebbero esserti preclusi. Il volume del pancione è infatti tale da non permetterti di utilizzare la maggior parte delle macchine da palestra. Un’ottima scelta in questa fase è il nuoto. In questo modo ridurrai il peso al quale viene sottoposta la schiena durante la giornata e allenerai le articolazioni. Devi anche considerare che gli esercizi in acqua donano un piacevole senso di rilassamento a tutto il corpo.

Alimentazione e sport in gravidanza: accoppiata vincente!

Con l’attività fisica molte sostanze nutritive vengono consumate ed è necessario reintrodurle nell’organismo attraverso una dieta equilibrata. È molto importante mangiare in modo bilanciato e bere tanta acqua, così da non farsi mai mancare il giusto apporto di proteine, carboidrati, sali minerali e vitamine. Potrà suonarti strano, ma anche l’assunzione di grassi buoni è molto importante, purché essi non siano saturi e idrogenati. Fare palestra in gravidanza ti farà faticare e sudare parecchio, per questo concediti spesso degli spuntini a base di frutta e verdura a foglia larga. Numerose ricerche mostrano come le verdure siano una delle principali fonti di acido folico, ovvero di uno degli elementi indispensabili per le mamme che vogliono far crescere dei bambini sani!

Mens sana in corpore sano: allenamento in gravidanza anche per la mente!

Il tuo corpo ha le sue necessità ed è giusto ascoltarlo, specialmente in questi nove mesi. Anche la tua mente, però, ha bisogno di essere allenata per sfogare lo stress a cui viene sottoposta. Un ottimo modo per liberarti dai pensieri e consolidare il tuo equilibrio interiore può essere lo Yoga o la musicoterapia in gravidanza. Entrambe queste attività possono essere tranquillamente svolte anche in dolce attesa e permettono di ridurre vari malesseri tipici di quando si aspetta un bambino, come mal di schiena e nausea. Inoltre, possono essere un modo per stringere un forte legame con il tuo piccolo ancor prima che venga al mondo.

Essere incinta non significa nascondersi al mondo e privarsi di attività che prima si svolgevano serenamente. La palestra in gravidanza è una soluzione a molti problemi fisici che nascono durante questi nove mesi e può anche aiutarti a gestire meglio lo stress e l’emotività. E tu cosa ne pensi? Hai svolto o stai svolgendo attività fisica durante la gravidanza?

Baci baci,
Sexy Mamma

Mi raccomando, se questo articolo ti è piaciuto, allora aiutami a condividerlo oppure lascia un commento 💖

Ti consiglio anche di leggere:

Le informazioni fornite su questo sito web hanno natura generale e sono pubblicate con uno scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del tuo medico, o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.