Parto orgasmico: come partorire senza provare dolore!

Alcune mamme raccontano di essere riuscite a partorire provando piacere, ma come si fa?

Nell’ultimo decennio sono stati girati documentari e scritti libri sul parto orgasmico, cioè su come alcune mamme siano riuscite a partorire senza provare dolore. Elizabeth Davis, ostetrica specializzata sull’argomento, ha però raccontato di come già negli anni ’70 fossero stati documentati casi di ciò che definiva nascita orgasmica. Tuttavia, ci sono voluti più di 30 anni per riuscire a superare un tabù capace di turbare tutti coloro che vedevano nel piacere sessuale un qualcosa di poco puro e da non accostare al miracolo della vita.

Come si spiega il fenomeno della nascita orgasmica?

L’idea di parto orgasmico (o nascita orgasmica) è molto lontano dalla visione dataci ancor oggi dalla nostra società. Quando parli di questo argomento con le persone o vedi semplicemente un film o una serie TV, ti viene sempre presentata una donna stravolta, che corre in ospedale in preda alle doglie mentre si agita e digrigna i denti. Beh… forse le cose possono andare anche in un altro modo!

L’ossitocina, l’ormone dell’amore, viene secreto durante il rapporto sessuale e l’orgasmo. Questo stesso ormone gioca un ruolo centrale anche al momento del travaglio e del parto, dove è presente in quantità 10 volte superiore al normale. Vengono così provocate le contrazioni necessarie a consentire la fuoriuscita del feto e a far provare quella che alcune mamme hanno descritto come una forte sensazione fisica di eccitazione, piacere e gioia. Tuttavia, fattori come ansia e paure possono interferire producendo adrenalina, che causa una drastica riduzione di ossitocina nell’organismo e prolunga il travaglio.

Se vuoi cercare di partorire senza provare dolore è quindi importante prepararti mentalmente e fisicamente col tuo partner, così da gestire questa esperienza.

Cosa devo fare per raggiungere il parto orgasmico?

Inizio col dirti che non bisogna provare alcuna vergogna nel parlare di questo argomento o nell’informarsi su come partorire provando piacere. Sono ormai 50 anni che le donne, anche attraverso il movimento femminista, si battono per veder riconosciuti i loro diritti personali. Avere la possibilità di evitare un parto doloroso è uno di questi.

Ad esempio il portale di notizie internazionali news.com.au ha recentemente portato alla ribalta il caso di Amandine Margin: mamma di due splendidi bambini, che si era preparata per raggiungere il piacere durante il suo secondo parto. Lei ha voluto descrivere così la sua esperienza: «Immaginate di provare una sensazione sessuale intensa, ma slegata dalla mentalità erotica. Questo piacere borderline si avvicina molto a quello che possiamo sentire facendo l’amore…».

Tecniche per cancellare il dolore

Amandine ha spiegato quali attività le sono state utili per fare in modo che il cervello e il corpo associassero al parto il concetto di piacere. Sono principalmente tre da praticare per tutto l’arco della gravidanza con l’aiuto, quando possibile, del proprio partner, così da produrre il miglior risultato possibile.

  1. Corsi di preparazione alla nascita: sono l’ansia e la paura a limitare la produzione di ossitocina rendendo più difficoltoso il travaglio. Per questo è bene che tu possa eliminare la principale origine di ogni timore, ovvero l’ignoto! I corsi pre-parto sono appositamente studiati per informarti e prepararti su tutto ciò che succederà una volta giunta al momento del parto.
  2. Attività fisica costante e moderata: rimanere incinta non significa mettersi sotto una campana di vetro. Il tuo corpo cambierà e dovrai sicuramente prestare attenzione a più cose che potrebbero far male a te e al bambino, ma questo non ti impedirà di vivere una vita sana e completa. Per raggiungere il parto orgasmico la tua mente deve sapere di poter contare su di un corpo in forma ed energico. Senti anche il tuo ginecologo e vedi insieme a lui quali attività potrebbero essere idonee per la tua condizione specifica. Alcuni esempi potrebbero essere le camminate, oppure i corsi acquatici o di yoga prenatale.
  3. Meditazione pre-parto: sviluppare capacità di visualizzazione e rilassamento ti metterà nelle condizioni di esercitare un miglior controllo sul corpo e la mente. Con una maggior calma potrai sentire meglio gli stimoli dati dal tuo organismo e agire per facilitare la nascita del tuo bambino.

Ogni donna può avere un parto orgasmico?

Sì, o almeno, non ci sono studi che dimostrino il contrario. Devi però considerare che ogni donna ha una sua personale esperienza del parto dovuta a una moltitudine di fattori: il modo in cui si definisce e prova il piacere, il livello di salute fisica e tranquillità emotiva, il contesto clinico, culturale e sociale… Se tutti questi fattori interagiscono correttamente tra loro, allora è possibile avere un parto orgasmico.

Certo, non tutte ci riusciamo, ma non è un problema. Anzi, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) non bisogna ossessionarsi per raggiungere la nascita orgasmica a tutti i costi, ma piuttosto bisogna assicurarsi di vivere un’esperienza del parto il più positiva possibile. Per farlo l’OMS ha rilasciato una guida con 56 raccomandazioni che dovrebbero essere sempre seguite dagli enti ospedalieri e dai professionisti che lavorano in questo ambito. I vari punti sono stati pensati per dare maggior dignità e libertà alla partoriente, così da farle vivere la nascita del bambino nella maniera più rispettosa, sicura e amorevole. Ad esempio, la donna è tenuta ad avere:

  • cure rispettose e che tengano conto della sua privacy in ogni momento;
  • comunicazioni efficaci e tempestive, così da tenerla sempre informata durante ogni fase del parto;
  • un supporto costante da parte di tutto lo staff sanitario e dell’accompagnatore venuto ad assisterla;
  • la libertà di posizionarsi nella maniera a lei più confortevole per dare luce al bambino;
  • la possibilità di alleviare in ogni momento i dolori tramite diverse soluzioni;
  • ecc…
Nascita orgasmica in ospedale

La nascita orgasmica può avvenire anche in ospedale?

Sperimentare il parto orgasmico in ospedale è generalmente più difficile, perché la corteccia cerebrale della futura mamma viene stimolata da molteplici fattori di disturbo. Le luci intense, i suoni, i discorsi e l’eccessivo via vai di persone possono far perdere la giusta serenità e concentrazione. Pertanto, è necessario che ti informi bene per scegliere una buona struttura con dei validi professionisti a cui poterti affidare. Il personale sanitario dovrebbe possedere sia dalle buone abilità mediche sia la giusta sensibilità e comprensione da rivolgere alla partoriente, così da metterla a suo agio. Per questo è utile confrontarsi con il proprio ginecologo, così da pianificare dettagliatamente il giorno del parto. Questo a prescindere dal luogo nel quale si deciderà di avere il bambino.

Ti saluto rassicurandoti, perché durante il parto c’è come una forza interiore che guida corpo femminile nel far nascere i bambini. È giusto fare i corsi prenatali e continuare a informarsi, ma stai certa che la natura ti ha già fornito tutto ciò che ti servirà per essere una mamma splendida.

Baci baci,
Sexy Mamma

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